Ecco 3 consigli per dimagrire davvero in maniera definitiva

Ti piacerebbe dimagrire in modo definitivo? Tutti a dirti: se vuoi dimagrire… “di più è meglio”.. “devi allenarti 2 ore al giorno”.. “devi correre 10km al giorno“.. “devi ammazzarti di addominali“.. “devi comprare quel prodotto miracoloso”..e potremmo andare avanti per molto con frasi simili. Ma la verità è che esistono dei modi molto più efficaci,…

Sei androide o ginoide ? VUOI DAVVERO OTTENERE DEI RISULTATI ?Ecco l’elenco delle anamnesi consigliate prima di impostare il tuo all’allenamento.

Articolo a cura di Alessandro De Vettor

Premesso che esiste una relazione fondamentale e biunivoca tra risposta ormonale ed allenamento e che è fondamentale tarare l’allenamento femminile sulle caratteristiche biotipologiche della donna, in questo articolo focalizzeremo l’attenzione su una fase precedente. 

Descriveremo cioè quali test dovrebbero essere effettuati, e quali informazioni si dovrebbero da essi ricavare, per determinare lo stato iniziale della donna, sia dal punto di vista fisico generale che da quello metabolico-ormonale.

Infatti, a prescindere dall’ambito di appartenenza : GINOIDE o ANDROIDE,  è sempre consigliato  sottoporsi ad una serie di analisi e valutazioni strumentali indispensabili per lo sviluppo del piano di lavoro.

Gli esami proposti corrispondono a quelli teoricamente necessari per l’ottimizzazione del programma di allenamento. Ben sappiamo, però, che nel concreto solo una minoranza di soggetti è interessata e disposta a sottoporsi a qualcosa che vada oltre la semplice visita medica per stabilire l’idoneità alla pratica sportiva. Ciò detto, qualora si volesse procedere ai test, è opportuno ricordare la necessaria collaborazione e  prescrizione da parte di un medico specialista, che potrà anche coadiuvarci nell’interpretazione dei risultati.

Il primo obiettivo sarà verificare l’esistenza di quelle patologie o sindromi tipicamente associate alla donna androide o ginoide.

Nel soggetto Androide è stata spesso riscontrata un’associazione con grasso addominale, sindrome metabolica o insulino-resistenza. Nel biotipo Ginoide, è emersa invece una stretta correlazione tra la policistosi ovarica, la resistenza insulinica ed i disturbi metabolici.

Qui di seguito si riporta l’elenco delle anamnesi consigliate:

BIA (bioimpedenziometria): permette lo studio della composizione corporea identificando idratazione cellulare (acqua totale, intra-extra cellulare), massa magra, massa grassa ed altri informazioni sullo stato di benessere fisico e cellulare del soggetto. (Per questo test non è necessaria la prescrizione medica).

TERMOGRAFIA COMPUTERIZZATA o da CONTATTO: le donne, in particolar modo quelle ginoidi, tendono a presentare inestetismi diffusi su glutei, gambe e a volte su zone specifiche degli arti superiori. Tale condizione è spesso causata dallo stato edematoso del soggetto. La termografia permette di appurare lo stadio di PEFS (panniculopatia-edemato-fibro-sclerotica) e, a seconda del suo grado ed estensione, di intraprendere un trattamento mirato delle zone interessate. (Non è necessaria la prescrizione medica).

ECO-DOPPLER (venoso-arterioso) degli arti inferiori: utile per controllare la circolazione sanguigna e le alterazioni vascolari sia venose che arteriose. Questo, per un qualsiasi tipo ginoide, è importante per capire lo stato di funzionalità circolatoria ma soprattutto per decidere l’approccio iniziale di lavoro. (Necessità di prescrizione medica).

ANALISI EMATICO-CLINICHE-ORMONALI: Tali analisi consentono di conoscere lo stato ormonale dei soggetti, androide o ginoide, che, come detto, presentano spesso profili ormonali alterati. (Necessitano di prescrizione medica).

Da controllare sono i livelli di:

DHEA (coinvolto nei processi d’INVECCHIAMENTO, regolatore del metabolismo lipidico, glicidico, proteico, e regolatore glicemico) 
17-Β Estradiolo
Progesterone
Prolattina
Aldosterone (regolatore della concentrazione di sodio e potassio nel sangue)

Cortisolo (ormone iperglicemizzante)

FSH (funzione gonadica)
LH (funzione gonadica)
SHBG (valutazione iperandrogenismo)
Testosterone Totale e Libero (valutazione iperandrogenismo)
T4 – T3 – TSH (funzionalità tiroidea e regolatori del metabolismo)

ANALISI EMATO-CLINICHE-GENERALI: queste, oltre a fornire indicazioni sullo stato di salute generale, aiutano a capire alcuni aspetti metabolici e ad individuare la presenza o meno di eventuali situazioni come Sindrome Metabolica, Sindrome di Insulino-Resistenza, Ipercolesterolemia, Iperglicemia (…). (necessitano di prescrizione medica)

Emocromo completo
Insulinemia a digiuno
Glicemia a digiuno
Emoglobina Glicosilata
Trigliceridi
Elettroliti (sodio, potassio, calcio, magnesio, fosforo)

Colesterolo
HDL – LDL
GOT – GPT (Gamma GT)
Creatininemia
Proteina C reattiva

Analisi delle urine con particolare riferimento al ” pH urinario” e al ” Peso specifico delle Urine”.

Queste valutazioni devono essere ripetute periodicamente durante la programmazione annuale di lavoro (Macrociclo).

Per il soggetto ginoide la scansione temporale prevede:

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DA LEGGERE E APPLICARE. 1-: mangia cibo fresco, naturale e stagionale, evita quello manipolato e raffinato. Limita al massimo zuccheri aggiunti,le farine raffinate come la 0 e 00, evita le carni rosse conservate e mangia con moderazione cibo animale cercando di evitare le carni provenienti da allevamenti intensivi. Cerca di scegliere cibo di cui conosci…

DI QUALE BIOTIPO SEI? Androide, ginoide o …armonioso?

Le donne hanno, rispetto agli uomini, caratteristiche ormonali per cui la distribuzione del grasso, e anche della cellulite, è concentrata sui fianchi e gli arti inferiori in genere; le poche donne che hanno prevalentemente struttura “androide”, cioè con una maggiore distribuzione di grasso nella parte superiore del corpo, hanno maggiore facilità di dimagrimento in quella zona, poiché gli adipociti sono più facilmente predisposti a stoccare gli acidi grassi; cosa che purtroppo non accade a livello degli arti inferiori.
Ormai da molti anni, ci occupiamo di attività fisica rivolta al benessere e purtroppo continuiamo a vedere tante donne “ammazzarsi” di ore e ore di corsi “aerobici” e “spinning”, nell’intento di dimagrire e tonificarsi.
Non vogliamo assolutamente dire che tutto questo non serve a nulla, ma crediamo fermamente che l’attività ideale per la donna che desidera un corpo “migliore”, sia principalmente l’attività con sovraccarichi.

Si avete capito bene… siamo a favore dell’utilizzo di carichi, che permetta alla donna di stimolare il tessuto muscolare magro, aumentando in maniera significativa il metabolismo.

Il corpo femminile può essere suddiviso in tre BIOTIPI ( androide, ginoide e armonioso) e il tipo di allenamento da scegliere per ottenere i migliori risultati deve essere personalizzato in base a questa macro suddivisione.

Conoscere a quale biotipo nutrizionale si appartiene, inoltre, è una importante informazione che consente di apprendere gli eventuali rischi per la nostra salute a cui più facilmente possiamo andare in contro. Conoscere il proprio biotipo di appartenenza, può avere un ruolo decisivo anche nella prevenzione di numerose patologie.

Come stimare il proprio biotipo

COSTITUZIONE ROBUSTA, MEDIA o ESILE? Quale relazione esiste con il peso ideale?

Come viene stabilita la Costituzione corporea di un individuo? La costituzione corporea di un soggetto viene stabilita rilevando i suoi diametri scheletrici e confrontandoli con quelli della popolazione di riferimento. Questi rilevamenti, che portano a classificare gli individui in tre categorie (costituzione esile, costituzione media e costituzione robusta), vengono normalmente effettuati a livello del polso, del gomito,…

La distinzione tra sovrappeso BIOTIPO ANDROIDE e sovrappeso BIOTIPO GINOIDE

Nel 1950 Jean Vague introdusse la distinzione tra sovrappeso androide ed sovrappeso ginoide, osservando che alla prima si associava un maggior rischio di ipercolesterolemia, iperuricemia, ipertensione e ridotta tolleranza ai carboidrati. Oltre che dal punto di vista quantitativo (eccesso di massa grassa) il sovrappeso deve essere valutato anche sotto l’aspetto qualitativo. Già in condizioni fisiologiche, maschio e femmina si distinguono per una diversa…